sabato 26 maggio 2007

GERMANIA: ATEI CHIEDONO FESTIVITA' LAICHE


da www.repubblica.it

Gli atei tedeschi si stanno mobilitando per chiedere la sostituzione di un terzo delle festivita' religiose -tra cui il lunedi' di Pentecoste, l'Ascensione o il Corpus Domini- con ricorrenze laiche, come una giornata dedicata a Charles Darwin. A dare grande rilievo alla proposta e' il settimanale 'Der Spiegel' che dedica la copertina e un servizio di tredici pagine a quella che definisce "la crociata dei nuovi atei". Le personalita' di riferimento sono di peso internazionale: il biologo inglese Richard Dawkins, il cui libro "God Delusion" e' rimasto per 30 settimane in cima alle classifiche negli Usa e in Gran Bretagna, il filosofo francese Michel Onfray e il matematico italiano Piergiorgio Odifreddi. In Germania e' stata creata la 'Fondazione Giordano Bruno' con un obiettivo: in considerazione del fatto che un terzo dei tedeschi si dice aconfessionale -percentuale analoga a quella dei cattolici e dei protestanti- si chiede che nelle commissioni etiche chiamate a discutere e a valutare i diversi aspetti della morale contemporanea, siano inclusi in modo paritetico alle due maggiori Chiese anche i rappresentanti degli atei tedeschi. In un'intervista al settimanale di Amburgo, Dawkins spiega: "Negli ultimi vent'anni la religione ha avuto gioco facile e i credenti hanno goduto di una posizione di privilegio. I vescovi sono stati trattati con grande rispetto e invitati a partecipare alle commissioni etiche. La novita' e' che adesso la gente comincia ad averne abbastanza, anche a causa del crescente ruolo assunto dall'Islam". Dawkins aggiunge: "In un mondo senza religioni non ci sarebbero stati i kamikaze islamici, l'11 settembre, le crociate, i roghi delle streghe, il conflitto israelo-palestinese, i massacri in Bosnia, la persecuzione degli ebrei in quanto assassini di Cristo e il conflitto nell'Irlanda del Nord".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti a Repubblica che ha reso la notizia. Sembra quasi che l'essere non credente sia un grave delitto (nel 2007 ?).
Forse fra duecento anni anche noi, in Italia "repubblicana" potremo chiderlo.

Anonimo ha detto...

Parlare di Odifreddi come "personalita' di riferimento [...] di peso internazionale" mi sembra un po' eccessivo.